mercoledì 17 aprile 2013

APPROVATA L’INTESA TRA AMMINISTRAZIONE E SINDACATI PER LE INSEGNANTI DELLE SCUOLE COMUNALI D’INFANZIA

Verona 17/04/2013 – 13.45
 
Trova soluzione la complessa vicenda del passaggio dal contratto Scuola al contratto Enti locali del personale insegnante delle scuole comunali dell’ infanzia.

Lunedì 15 aprile è stata infatti sottoscritta l’intesa con le organizzazioni sindacali finalizzata a chiudere il contenzioso con l’Amministrazione comunale ed aprire una prospettiva di condivisione di modalità e tempi di organizzazione del servizio.

Le parti hanno raggiunto una positiva convergenza sulla volontà di mantenere la gestione diretta e pubblica delle scuole comunali dell’infanzia, garantendo i diritti del personale insegnante e mantenendo gli attuali livelli di offerta quantitativi e qualitativi, pur in un momento difficilissimo di restrizioni e limitazioni di spesa imposte agli enti locali dalle manovre di finanza pubblica.

Hanno sottoscritto l’intesa: per gli enti locali Cgil, Cisl, Uil; per la scuola Flc-Cgil, Uil-Scuola. Non hanno sottoscritto l’intesa: per gli enti locali Csa, Dicapp; per la scuola Cisl-Scuola, Snals-Confsal.

Questi, in sintesi, i termini dell’intesa :

·         viene preso atto che con deliberazione della Giunta Comunale n. 585 del 27/12/2012 viene applicato, a far data dall’ 1/1/2013, il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Regioni Autonomie Locali;

·         vengono garantite modalità di gestione del servizio che riconoscono la peculiarità della professionalità docente e la specificità della didattica in ambito materno/infantile;

·         l’orario di attività didattica (rapporto diretto insegnante – bambini) è determinato fino alla fine del corrente anno scolastico 2012/2013 in 25 ore settimanali ed alle attività integrative è destinato un monte orario di 120 ore annue. Per tutto l’anno scolastico in corso viene altresì garantita l’organizzazione dell’attività lavorativa con la presenza di due insegnanti per sezione;

·         in futuro l’orario e l’organizzazione del lavoro saranno mantenuti a condizione che la normativa di finanza pubblica permetta nuove assunzioni, in misura tale da consentire la continuità della gestione diretta del servizio;

·         nessuna decurtazione al trattamento economico retributivo e reinquadramento del personale insegnante sulla base delle posizioni giuridiche acquisite;

·         chiusura delle vertenze giudiziarie in corso

Nessun commento:

Posta un commento